Follow 7DrumsSpree on Twitter

Lettori fissi

Archivio blog

sabato 18 febbraio 2012

Se/Me-ntire.

Sentirsi così, sommersa da un fruscio continuo di suoni, errori, persone e bugie:
sentire le mani gelate, il corpo inspiegabilmente fuori controllo.
Vagare tra impressioni riecheggianti nel cervello: debole, inferiore, dilettante, sega.
Mi vedo tra voi e mi rivolgo gli stessi sguardi disapprovanti.
Guardo le mie mani e giudico ogni movimento sbagliato; mortifico me stessa e le mie dita, pellicina per pellicina fino a vederne solo rosso accecante, colpevole.
Come un burattino tra bambole di pezza, di quelle da collezione.
E questo martirio continua ancora un po', un altro po' prima di posare le bacchette, alzarsi e sorridere debolmente di fronte ad un vuoto miope, mentre riaffiorano quelle impressioni così forti che ogni volta vorrei poter s(e/)mentire.
Ma le percepisco dai vostri occhi, purtroppo incapaci di mentire così bene come le vostre bocche: allora non mi resta che ringraziare con ipocrisia, cercando un po' di verità tra tanto affetto.
Fino a che tutto tace, tranne quel fischio all'orecchio testimone di una serata così.
E mi sento come una cattedrale sommersa, il peso assente del mio corpo nascosto da un mare di limpide bugie.

0 commenti: