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sabato 31 dicembre 2011
Posso dire una cosa?
A me il "capodanno" in quanto 'festeggiamento' mette tristezza, ma proprio tanta.
Succede ogni capodanno, anche se passo una bella serata, anche se sto bene e a mio agio e sento di non avere bisogno di nient'altro al mondo.
Triste.
Ma se sono triste a capodanno, sono triste tutto l'anno. Quindi evitiamo.
Auguri, sinceri e speranzosi.
domenica 18 dicembre 2011

Where Or When

Ascolto Ella, e Frank, e Louis, e Buddy, e Billie...
Li ascolto a tutto volume, cercando di nascondere a me stessa questi pensieri tristi e malinconici che ormai mi accompagnano col sopraggiungere di ogni nuovo Natale.
Ripenso a tutti quei film in cui si sentono queste canzoni, che ho visto nell'arco di questi quasi 21 anni di vita.
Ripenso alla gioia contagiosa, e al desiderio di vivere momenti come quelli in cui improvvisamente si sente qualcuno che canta they're writing songs of love, but not for me e tutto sembra bello da vivere, e facile.. 
Vorrei poterla costruire, quella gioia, portarmela in giro come se sapessi che c'è un happy ending anche per me, di quelli che solo la celluloide sa regalare
Eppure non lo so, non ne avrò mai la consapevolezza perché non vivo in un film.
Vorrei non avere sempre paura di ripetere gli errori di chi osservo da anni: eppure, forse, senza questa paura costante non farei in modo che ciò non avvenga.
Ma come si fa a fare in modo di non commettere errori?
Non si può.
Vorrei essere sicura che un giorno riuscirò a fare qualcosa che mi soddisfi davvero.
Ma non si può essere sicuri neanche di questo, è tutta una questione di buona volontà in questo caso.
Ma anche se non ho certezze, non ho un happy ending assicurato, un prossimo lavoro sicuro o un compositore di colonne sonore tutto per me, ho ancora quei piccoli sogni che ogni nuovo Natale mi riscaldano e mi sussurrano all'orecchio aspetta e vedrai:
Ci saranno ancora quei Natali della tua infanzia in cui si scrivevano letterine, si faceva finta di dormire sperando di vedere l'ombra di Babbo Natale o della befana, e si giocava, rideva, mangiava; li rivivrai attraverso gli occhi di quelli che saranno i tuoi figli, o i tuoi nipoti, e sorriderete insieme guardandovi intorno e scoprendo che si può essere felici e spensierati senza un copione e un bravo regista. Ci sarà musica, ci saranno risate, e una nuova famiglia allargata.. e sarete tutti.
Non smettere di crederci.
Non smettere mai.
Ed io non voglio smettere..chiudo gli occhi e sorrido, immaginando di ballare un lento accompagnato dalla voce di Ella, immaginandomi spensierata in una casa calda.. 
e saremo tutti.
No,no. They can't take that away from me.
martedì 13 dicembre 2011

They Say Love Hurts

Diciamola tutta, questo blog è abbastanza deprimente nella maggior parte dei casi, o post per meglio dire.
Il fatto è che mi capitano raramente canzoni che mi colpiscano senza che siano pressoché depresse.
Dicembre mi sembra un mese come un altro quest'anno, non sento 'spirito natalizio' nell'aria, voglio solo tornare a casa mia, superare gli esami che posso dare ora e andare avanti, e dormire, suonare, studiare ciò che mi piace, viaggiare e stare con te.
Sì, ok? Sono diabetica anche io, alle volte.
E poi ogni tanto mi capita di ascoltare una canzone che mi mette subito addosso quella stupida allegria che servirebbe sempre:

giovedì 8 dicembre 2011

Amore

Dio, si può amare una canzone così tanto e avere gli occhietti lucidi ogni volta che la sento?!

Tonight you're mine completely
You give your love so sweetly
Tonight the light of love is in your eyes
Will you still love me tomorrow?

Is this a lasting treasure
Or just a moment's pleasure?
Can I believe the magic of your sighs?
Will you still love me tomorrow?

Tonight with words unspoken
And you say that I'm the only one, the only one, yeah
But will my heart be broken
When the night meets the morning star?

I'd like to know that your love
Is love I can be sure of
So tell me now, cause I won't ask again
Will you still love me tomorrow?
Will you still love me tomorrow?


mercoledì 7 dicembre 2011

Mah..

Giorni nervosi.
Mi sento osservata e messa sotto esame, e quest'ultima cosa accadrà letteralmente lunedì.
Mi sembra che tutto quello che so sia niente in confronto a quello che devo ancora sapere, e che ogni volta che imparo qualcosa non sia mai abbastanza.
E' giusto così, sicuramente: è spinta vitale.
Mi sento come quello del cartone animato che ogni tanto seguivo su mtv anni fa.. imparoimparoimparoimparo.
Mi capita di vedermi sottovalutata agli occhi degli altri, o di essere data per scontata.
E se avessi altro da dire, ma ancora non sapessi cosa?
Non so perché, ma pensare che tu abbia un passato così "affollato" mi spaventa ogni volta che si ripresenta questa cosa. Non c'è nessun piccolo libro nero in questo caso, però.

In my dreams I'm jealous all the time, then I wake I'm going out of my mind.
martedì 6 dicembre 2011

A Foggy Lullaby

Deve essere difficile come camminare sulla sabbia senza sembrare un astrolopiteco.

In fondo si vive combattendo contro l'invidia o la gelosia, nella maggior parte dei casi. "E io?" è la domanda che almeno una volta nella vita si sono fatti tutti. Mi chiedo perché vivere d'invidia e non credere al massimo nel proprio potenziale.
Sono forte perché mi sorregge il pensiero della mia famiglia, del mio uomo, altrimenti credo crollerei per mancanza di energia e spinta vitale.
Ognuno di noi ha paura. Io ho paura di perdere loro; mi prende un groppo in gola ogni volta che sto vivendo un momento prezioso, da assaporare fino in fondo. Invece di tuffarmi nella spensieratezza più pura e genuina penso: "quanto durerà questa sensazione?".

Che idiota che sono..invece di godermi fino all'ultimo brandello di quella inspiegabile purezza, mi tarpo le ali da sola e precipito giù, nella malinconia.
Vedo il mondo strappare e lacerare vite scanzonate per non si sa quale motivo, al punto che forse davvero l'unica soluzione sarebbe vivere in the village, e non posso fare a meno di pensare a quanto sia precaria la serenità.
C'è una frase vicino casa mia, scritta sopra al portone di un centro sociale chiuso; troneggia lì da anni ormai, e ogni volta che mi ci cade lo sguardo non posso fare a meno di intristirmi..
"La felicità non si paga, si strappa".
Come si può essere felici sapendo di aver distrutto la vita di qualcun altro?
Come ci riesci a dormire la notte sapendo di aver anche solo pensato di rubare la felicità di una persona ai tuoi occhi più fortunata di te?! Chiunque tu sia ad aver scritto quella frase, mi fai schifo.
Non voglio ritrovarmi circondata da persone di cui non mi fido e sentirmi piccola in un mondo di squali. Ma a quanto pare bisogna sopravvivere in questo mondo, non ce ne sono altri.

Well, there're so many sinking now, you've got to keep thinking you can make it thru the waves.

Certe canzoni sono come tatuaggi.