Follow 7DrumsSpree on Twitter

Lettori fissi

Archivio blog

lunedì 27 giugno 2011

It's just that...

Feel like writing in english, because I'm studying it right now and I don't want to spoil the concentration I've been trying to find by now. I'm conscious of my being touchy in a way, conscious of my being sort of silent when I'm angry or when something particularly gets on my nerves, but I don't understand why, even if I'm trying so hard to change this behaviour, I keep on being like that, even when it's over with the fighting and all...what do you want from me, what do I want from myself: is it the same thing? I just don't get it. Think I'd been Silence in my previous life, I feel it so familiar yet so strange...
But please try to analyze yourself too, don't be defensive or grumpy. I won't be it too, promise, I'll try.
Are you still with me?

giovedì 23 giugno 2011

sweet tides, pools of love.

certe canzoni sono perfette.
Poi dici che la perfezione non esiste..

your eyes are full of..

mercoledì 22 giugno 2011

Will Friends Really Be Friends?

E' molto semplice: nella vita si cerca sempre di affidarsi ad un numero intercambiabile di persone, di restare impressi nelle loro memorie attraverso anni di conoscenza, di potergli dare fiducia e, di conseguenza, poterne ricevere altrettanta.
Il più delle volte si cercano personalità che corrispondano o siano simili alla nostra, così da avere argomenti di conversazione e non solo di contrasto, (diamo un calcio alla storia degli opposti che si attraggono: deve esserci qualcosa di comune ad entrambi, altrimenti non si va da nessuna parte); in alcuni casi, invece, si proiettano caratteristiche personali su determinati soggetti, perché si vuole per forza trovare un punto d'incontro con loro, un motivo per poterli chiamare amici, che nella maggior parte dei casi corrisponde a una scusa ben congegnata per illudersi di dare fiducia alla persona giusta, anche se in realtà non lo è (oppure lo è, ma temporaneamente).
E qui si entra nel vasto ed impetuoso labirinto della mente umana.
il caso che porto in esame è il mio, (ma dai?), ovvero quello di una malata di proiezioni, che questo sia il mio epiteto da ora in avanti:

Io ho due sorelle, le uniche due persone che posso definire anche amiche senza avere dubbi sulla consistenza e sull'equilibrio del nostro rapporto, ma soprattutto sulla sua durata.
Ho dei genitori che mi resteranno a vita, anche quando (e non ci voglio pensare) non saranno più qui.
Ho una persona al di fuori del nucleo familiare, per cui provo qualcosadiconcreto e che prova lo stesso per me, anche avendo sempre internamente paura quando penso alla durata di questo qualcosa e al suo effettivo valore.
Oltre ai sopracitati, arriva la categoria dei cosiddetti amici e conoscenti, quella branca di persone che appartiene ad ogni essere umano avente una qualche vita (l'aggettivo sociale è sottinteso):
loro sono l'argomento più difficile da trattare per me e una delle cose a cui non riesco a dare una definizione precisa, perché in realtà le poche volte in cui ho sentito di poterla dare o ho successivamente rovinato tutto, oppure ho agito da malata di proiezioni.
Secondo il dizionario, amicizia sta per:

  • Definizione
    s. f.
    1 legame tra persone basato su affinità di sentimenti, schiettezza, disinteresse e reciproca stima: fare amicizia; vivere in amicizia; rompere, troncare l'amicizia;amicizia interessata, che mira a un utile, non sincera | (estens.) buone relazioni:l'amicizia tra due paesi, stati, nazioni, popoli | prov. : patti chiari, amicizia lunga
    2 (eufem.) relazione amorosa | amicizia particolare, (eufem.) relazione omosessuale
    3 spec. pl. persona con cui si ha un legame di amicizia: la cerchia delle mie amicizie | (estens.) persona con cui si ha una particolare relazione sociale: avere amicizie influenti.













In teoria, non si può che essere d'accordo, almeno io non posso che essere d'accordo.
Che dire in più di questo? Che alle volte ci imponiamo delle idee sugli individui, pensiamo siano e vogliano essere così, degli amici, quando in realtà pur considerandoli dal canto nostro tali, loro ci vedono come conoscenti, al massimo qualcosa in più.
E l'ingenuità non è altro che un inferno di infinite delusioni personali: l'unica cura è la schiettezza.






lunedì 20 giugno 2011

Will you still love me tomorrow?

E' possibile sognare di vivere o è più possibile vivere del sognato?
Pensieri filosofici che sembrano tanto frasi di Marzullo. Lo so.

Potrei esprimermi più semplicemente dicendo che mi sembra di vivere in un vecchio sogno ricorrente al quale il mio inconscio si era affezionato a tal punto che quasi non ci credeva più neanche lui, che si sarebbe avverato.
In realtà io non ho mai creduto alla leggenda dei sogni che si avverano, perché i sogni sono solo nostri desideri, e se il destino o chi per lui non vuole che si avverino, non lo faranno di certo.
No, io credo alle sorprese, ai pensieri fissi, alle parole che ti ripeti nella testa in attesa di sentirtele dire, ai gesti e ai viaggi, ai sorrisi comuni e alle azioni naturali, alla ricerca costante, alle attenzioni, ai difetti, ai pregi e gnegnegne.. in sostanza, credo a quella storia della mela.
Ma in questo caso, io sono la metà di un bellissimo kiwi.




eddai su, un po' di diabete ci vuole ogni tanto.
mercoledì 8 giugno 2011

almost blue

Sai la disillusione e l'inerzia che ti portano a cambiare stazione alla radio quando neanche stai ascoltando sul serio?
E poi quattro note sentite in un lampo tra un cambio e l'altro ti rapiscono, e la macchina comincia ad andare fluida sulla strada, seguendo quelle note e poi quelle parole.

Io, la mia fedele macchina e lui: