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martedì 12 ottobre 2010
Oblivion
Dimenticare, eliminare le emozioni, di qualunque natura esse siano.
Ricordare la loro assenza, nei giorni in cui la speranza di vederle comparire, era soffocante. Riscrivere, memorizzare, ottimizzare nuove esperienze e fatti recenti, che eguaglino e riescano a superare la cocente ferita passata.
E dopo tutto questo combattere e rifiutare il dolore, rialzarsi e capire che non ne vale la pena, di provare ancora qualcosa per chi non prova più niente.
Parole al vento, dette, ripetute, pensate, sognate.. Parole vane. Eppure ora, Parole Sincere.
Lo spettacolo è finito, la recitazione ha dato i suoi frutti, crudeli e sofferti.
La vita continua, e io continuo insieme a lei.
Non voglio altro che l'Oblio della Noncuranza.
Ricordare la loro assenza, nei giorni in cui la speranza di vederle comparire, era soffocante. Riscrivere, memorizzare, ottimizzare nuove esperienze e fatti recenti, che eguaglino e riescano a superare la cocente ferita passata.
E dopo tutto questo combattere e rifiutare il dolore, rialzarsi e capire che non ne vale la pena, di provare ancora qualcosa per chi non prova più niente.
Parole al vento, dette, ripetute, pensate, sognate.. Parole vane. Eppure ora, Parole Sincere.
Lo spettacolo è finito, la recitazione ha dato i suoi frutti, crudeli e sofferti.
La vita continua, e io continuo insieme a lei.
Non voglio altro che l'Oblio della Noncuranza.
voleva solo essere
una personale e vissuta interpretazione
di questo pezzo meraviglioso,
una personale e vissuta interpretazione
di questo pezzo meraviglioso,
ripescata dal mio vecchio blog.
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