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domenica 13 giugno 2010
Paradise Circus
oh where the devil makes us sin
but we like it when we're spinning in his grip.
La psiche umana è indecifrabile. Per tutti, me compresa.
Niente psicologi, psichiatri, strizzacervelli o aspiranti tali, nessuno mai potrà decifrarla.
Perché resterà sempre un angolino nella mente, qualcosa di nascosto, irraggiungibile, da qualsiasi punto si provi a scrutarlo.
Invidia?
Rabbia?
Avidità?
Pigrizia?
Lussuria?
Superbia?
Gola?
Deve esserci qualcosa che ci conduce, un vizio che abbiamo insito in noi, che ci guida per il resto dei nostri giorni, anche se tentiamo di contrastarlo in tutti i modi, anche se ci adagiamo su di esso e basta. Deve esserci qualcosa.
Il mio sarà la pigrizia, forse la gola.
Non sono mai stata guidata dall'invidia, è quello che odio di più dei 7 fantomatici vizi capitali.
non sono mai stata capace di provare Superbia, data la mia spiccata insicurezza.
Avidità? No, ma avrei dovuto provarne con chi non era degno di ricevere neanche un centesimo di mio possesso.
Lussuria, la giusta quantità.
Come si fa a sconfiggere le proprie infondate paure?
Come si fa a sorpassare l'ostacolo dell'autostima?
Vorrei realizzarmi, semplicemente questo.
Portare a compimento ciò che ho iniziato, senza chiedermi se ne sono capace davvero.
Vorrei semplicemente poterlo fare.
Ma pur sforzandomi, c'è sempre qualcosa che mi porta a mettermi a confronto con gli altri.
Qual è la giusta dose di considerazione da dare all'opinione altrui?
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